LA TERZA VOLTA NON SI SCORDA MAI

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Anno IV. Comunicato n. 37 del 11/06/2012

Come nei vecchi tempi il risultato rotondo è tornato in voga all’Eliseo Corona anche se maturato al cospetto di un’avversaria che, al pari dei rosso argento, sta creando le fondamenta per il futuro. Ma vedere touchdown su tochdown mette il buonumore a tutti specie se si devono creare i presupposti per la stagione a venire. Tirando le somme non è andata poi così malaccio: sarebbe sufficiente uno spirito di abnegazione più costante da parte dei protagonisti che saranno tartassati con maggiore severità già da quest’estate. I recalcitranti, oltre a farsene una ragione, ripiegheranno la gloriosa casacca e si concentreranno su discipline amatoriali e meno impegnative. Il solito pubblico svestito, abbronzato e gaudente ha sepolto d’applausi i propri beniamini augurandosi che in futuro anche il Lenaf sia prodigo di successi come il Cif 9.

 


CAMPIONATO SERIE A2 LENAF - WEEK 14 – GIRONE SUD

MONSERRATO – Campo Sportivo Eliseo Corona - Terramaini – Via Cabras - 10/06/2012 – Ore 15,00


CRUSADERS CAGLIARI 42

VS

LEGIO XIII ROMA 00

 

COACH CLARKSON: “CONFIDO IN UNA PROVA DA UOMINI”

1° tempo (13 - 00) Marcatori: Td Nicolas Sialelli run; Td Matia ‘Air’ Pisu pass Simone ‘Cioccia’ Moccia, 1 pt addizionale Simone ‘Cioccia’ Moccia.

2° tempo (29 – 00): Td Andrea ‘Cavallo’ Lianas run pass Simone ‘Cioccia’ Moccia, 2 pt addizionali di Andrea ‘Lianas su azione; Td Luca ‘Smigol’ Giraldi run, 1 pt addizionale Andrea ‘Cavallo’ Lianas; Td Andrea Lianas run, 1 pt addizionale di Andrea Lianas; Td Gianluca ‘Gianluchino’Fois run, 1 pt addizionale di Andrea Lianas.

Gara senza storia, i locali sbloccano subito il risultato. Il funambolico Nicolas Sialelli si invola verso la linea di meta con una disinvoltura da far accapponare la pelle. Pochi secondi prima si era messo in luce cavalcando la verde prateria sintetica, lato destro. Rivederlo trottare da queste parti anche la prossima stagione non dispiacerebbe all’head coach Giacomo Clarkson. I romani non sono in grado di rendere la pariglia e i padroni di casa mettono al sicuro il risultato complice il mai scontato gioco di prestigio targato mago Matia “Air” Pisu che agguantato l’ovale ben calibratogli dal qb Simone “Cioccia” Moccia, improvvisa poi la solita impennata da navigato centometrista. Tra i capitolini solo il numero 33 Lorenzo Barrotta tenta di dare la carica ai suoi compagni provando a spingere tutte le volte che può, ma la difesa crociata vigila sapientemente.
Per vedere una scorpacciata di punti bisogna attendere il rientro in campo dopo la pausa. Si ode ripetutamente il nitrito del “Cavallo” Andrea Lianas, di nuovo una fotocopia del quadrupede testimonial di un noto bagno schiuma. L’ingegnere dalle gambe fatate apre il suo personale show abbrancando con avidità l’ovale ben scagliato da Moccia, oggi sempre in campo per via del serio infortunio riportato dal qb titolare Sam Meloni nella gara di Verona. Con la materia prima tra le mani non gli rimane che correre e beffare i suoi più immediati inseguitori con dei passetti che ricordano il folcloristico “Ballo tondo”. Approfittando dell’assenza del kicker Bonifacio Ruggiu, il tight end si incarica anche della realizzazione del punto numero 20, cosa già avvenuta nel primo tempo dopo la meta di Pisu. Ma il laureato inganna tutti quanti andando a realizzare due punti suppletivi con una corsa (21 – 0). Visto l’alto rendimento dei suoi colleghi dell’offence, Luca “Smigol” Giraldi non ci sta e si ritaglia il suo minuto di gloria dando vita ad un’altra progressione stile gimkana ubriacante che stende la retroguardia laziale. Lianas ritorna a “Su Connottu” con un preciso calcio (28 – 0). Non pago del tabellino a lui benigno ha ancora la benzina in corpo per fare tris e poi con un altro calcio porta a 17 i punti totali realizzati. Che vittoria sarebbe senza il timbro di Gianluchino Fois?. L’amministratore di condomini si fa breccia con la sua arma preferita: la forza. In seguito all’ennesimo punto addizionale di Lianas i cagliaritani si possono ritenere più che soddisfatti.

 

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La meta di Luca Giraldi (Foto Battista Battino)
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Andrea Lianas verso il touchdown (Foto Battista Battino)
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Kirk Mastromatteo bastona l'attacco (Foto Giulia Congia)

 

EMANUELE GARZIA: “PROSSIMO ANNO TOLLERANZA ZERO”

Dopo una gara di campionato il bordo campo si trasforma puntualmente in un letamaio: bottiglie, cartacce e rifiuti di ogni tipo si accumulano in quel fazzoletto sintetico popolato da caschi e shoulder. Ma nel giro di dieci minuti tutto torna a splendere grazie all’infaticabile operosità dei dirigenti che non fanno mancare niente alla squadra. Tra questi si scorge anche la sagoma del presidente Emanuele Garzia che mentre mette ordine sotto il gazebo racconta l’andamento di questo campionato. “Sapevamo qual’era la situazione dei Legio XII – dice - ancora a zero punti, quindi squadra abbordabile che lo scorso anno battemmo per due volte. La vittoria era quasi scontata, però siamo comunque molto soddisfatti perché abbiamo concluso la stagione in crescendo”.

Forse è giunta l’ora di tirare un bilancio.
L’anno appena trascorso lo reputo di transizione perché passando da una serie minore ad una maggiore sorgono tante incognite con squadre da affrontare molto più forti rispetto a quelle che militano nel football a 9. Eravamo consci di doverci misurare con degli autentici colossi come i Guelfi Firenze, i Mastini Verona, i Barbari Roma Nord e i Grizzlies. Il nostro girone era il più complicato di sicuro. Con il quarto posto ottenuto possiamo dire di aver mancato i play – off di un soffio.

La dirigenza ha fatto molti sacrifici quest’anno
Se sali di categoria il sacrificio deve essere da parte di tutti: dirigenti, giocatori e allenatori. Venerdì scorso ho ribadito ai ragazzi che dall’anno prossimo ci sarà tolleranza zero. Esigeremo da loro un’altissima percentuale di presenza agli allenamenti, perché se non ci si esercita assiduamente, non si va avanti. Abbiamo avuto la dimostrazione pratica in alcune circostanze: quando la squadra si preparava al completo, nel giorno della gara i risultati ottenuti erano eclatanti come la vittoria con i Red Jackets che è stata consegnata alla leggenda. Purtroppo io quel giorno mancavo per problemi familiari.

La linea dirigenziale rimane la stessa.
Continueremo con gli sforzi societari, chiedendo massimo impegno a tutti, noi compresi. Faremo in modo di cercare nuove risorse economiche perché altrimenti non si riuscirebbe ad andare avanti. Un campionato come la A2 costa molto di più del CIF 9.

Sei soddisfatto di qualcosa in particolare?
Abbiamo scelto in maniera oculata il coach americano Kirk Mastromatteo. Purtroppo è arrivato un po’ in ritardo e se dovessimo riconfermarlo (c’è una trattativa in corso), sicuramente arriverà da ottobre. E in questo caso molte cose cambierebbero perché prendendo in mano la squadra dall’autunno, i ragazzi si dovranno mettere sotto. Il nostro obbiettivo è di fare meglio di questa stagione.

Dunque sei contento del lavoro svolto da Kirk.
Non solo del suo lavoro. Ma anche di quello svolto da Giacomo Klarkson, Giovanni Manca, Jascha Minniti e pure da Efisio Melis che solo di recente è diventato allenatore. Penso che se si continuerà con questo impegno, i risultati arriveranno.

Ora fari puntati sulle giovanili.
Abbiamo in ballo l’under 18 e l’under 15. Dobbiamo capire se fare il fiveman o altro nell’under 18. I numeri dobbiamo averli entro il 5 luglio. Se non ci sono i numeri non voglio commettere l’errore dello scorso anno visto che un campionato non si è disputato.

Ringraziamenti?
Voglio rivolgere un ringraziamento a tutti. Dal pubblico che ci ha seguito, ai giocatori e agli allenatori. Un sentito grazie a tutti i ragazzi che puntualmente montano e smontano il campo, ai dirigenti, ai fotografi e operatori e a tutti i giornalisti che si sono occupati dei Crusaders.

GIACOMO CLARKSON: “IL RISULTATO RISPECCHIA I VALORI IN CAMPO”

Sta per fuggire con la sua city bike. Viene braccato all’istante, lo costringiamo a fumarsi un’altra sigaretta prima di intraprendere un viaggio a pedali sotto il sole che lo proverà ulteriormente. Prima di tutto l’head coach Giacomo Clarkson parla della gara appena conclusa: “Nel primo quarto abbiamo stentato un po’ troppo – dice - nonostante ci mancasse qualcuno è andata abbastanza bene”.

Tutto ha funzionato alla perfezione?
Ho visto una buona difesa e un attacco che riesce ad ingranare e gioca bene. Ma per definizione guardo le cose che non vanno, però si può sempre migliorare, penso che si debba ragionare così.

Andiamo al sodo.
Ci sono delle cose che non abbiamo fatto bene e che non dovevamo non fare bene. Bisogna concentrarsi e lavorare su quello. Il fatto che si sia vinto va bene. Il fatto che si sia comunque riusciti a contenere il loro attacco va ugualmente bene. Il nostro attacco secondo me deve giocare con più continuità. Deve stare più tempo in campo per dare più respiro alla difesa.

Soddisfatto della stagione appena conclusa?
Il bilancio è discreto. Noi partivamo per fare esperienza senza dare importanza ai risultati. Alcuni sono venuti, il 3 su 5 va più che bene come inizio. Bisogna lavorare sull’aspetto mentale e quello tecnico con il primo senza dubbio più difficile da gestire.

Forse sappiamo dove vuoi andare a parare..
Alcuni giocatori devono capire che per militare in Lenaf servono altre capacità che vanno allenate. Se non capiscono questo fatto rimarranno dei buoni giocatori di Cif 9 e se i Crusaders affronteranno nuovamente l’impegno della A2 questi ragazzi non giocheranno perchè non ci sarà una squadra che disputerà il Cif 9.

Ripetere insistentemente le stesse cose non fa mai male
Bisogna capire che si deve essere più preparati fisicamente. La tecnica è sempre uguale nel football, a parità di tecnica vince chi è più forte fisicamente. E quest’anno abbiamo incontrato diverse squadre che sotto il piano fisico erano nettamente più avanti di noi. Abbiamo vinto contro squadre che in un modo o in un altro sono fisicamente pari o inferiori a noi.

I Crusaders sono messi male?
Noi sappiamo giocare a football, la tecnica la conosciamo, non siamo assolutamente perfetti, però ce la caviamo. La base è la preparazione fisica, senza quella non andiamo da nessuna parte.

Quindi riposo nullo o quasi..
Idealmente si riposano per due, tre settimane, poi dovrebbero andare in palestra a fare pesi. E rientriamo nel discorso che si faceva prima. Come tutti gli sport fatti a livelli più che amatoriali, anche questo richiede di essere praticato quasi tutto l’anno e non quattro mesi sui dodici.

Mica facile..
I nostri ragazzi devono riuscire a capire che come gli allenatori sono al campo tutti i giorni di allenamento, studiano il football e cercano di dare un senso alla squadra tutti i giorni, anche i giocatori devono organizzare il loro tempo in funzione di questo sport.

Non sarà semplice modificare certe mentalità
Mi sono sentito dire “devo studiare e quindi non posso venire all’allenamento”. Questo è accaduto in una settimana dove erano in programma due allenamenti. Tu mi vuoi dire che non riesci ad organizzare il tuo tempo in modo da avere libere quattro ore in una settimana?. Non ci posso credere perché in questa squadra ci gioca gente che ha figli, lavora e studia e nonostante ciò vengono all’allenamento. Se tu non vieni vuol dire che non hai voglia di esserci e quindi non giochi.

L’anno prossimo sarete più “cani”.
L’idea è di applicare maggiore severità. Bisogna semplicemente essere chiari sul quello che si deve pretendere dai giocatori. Altrimenti non serve a nulla tutto quello che facciamo.  

Kirk tornerà?
Mi auguro fortissimamente che torni qui e subito. I problemi del nostro attacco sono legati ad un allenamento adeguato che è arrivato solo a febbraio. L’attacco è, molto più della difesa, un orologio che deve girare in un certo modo. Poi dipende molto anche dagli attaccanti che devono studiare gli schemi e tutto il resto. Iniziando per tempo avremo modo di curare bene i fondamentali e gli schemi, senza doverci inventare le cose o andare di corsa.



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Garzia con Kirk Mastromatteo (Foto Giulia Congia)
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Il presidente dei Crusaders Emanuele Garzia (Foto Giulia Congia)
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Primo piano di Giacomo Clarkson (Foto Giulia Congia)
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Giacomo Clarkson e una lavagnetta fucsia (Foto Battista Battino)

PENSIERINI ROSSO ARGENTEI


Sergio Andrea ‘Sam’ Meloni (Quarterback Crusaders): Durante la gara di Verona la linea non aveva tenuto e io non mi ero auto protetto. Purtroppo ho preso un colpo che mi ha fatto rompere i legamenti della caviglia. Ero a disposizione della squadra per evenienze particolarissime, sarei entrato in campo pur zoppicante, qualcosa sarei riuscito a farla perché nell’ultimo allenamento avevo constatato di avere un minimo di mobilità. Non c’è stato del mio intervento perché il mio pari ruolo Simone Moccia ha giocato benissimo, e poi ha retto molto bene la difesa. Spero che il prossimo anno le gare dei Cru siano sempre così”.

Gianluca “Gianluchino” Fois (Runningback Crusaders): “La gara è andata per certi aspetti bene, per altri no. Quello appena trascorso lo definisco un anno transitorio, speriamo di fare meglio l’anno prossimo, con un organico molto più completo. Nella speranza che i ragazzi siano sempre più competitivi. Da parte mia, infortunio a parte, mi sento abbastanza soddisfatto delle mie prestazioni, soprattutto se comparate al livello di inizio anno. Ora cercherò di rimettermi in riga con la palestra e con allenamenti vari”.  

Andrea “Cavallo “Lianas (Tight End Crusaders):”Non li ho contati ma credo di aver incamerato un bel po’ di punti, però bisogna sempre stare attenti anche con le gare che apparentemente sembrano facili, anzi le reputo ancor più complicate. Sono entrato in campo con il terrore di poter commettere errori grossolani. Il fatto che sia andato più volte a segno è casuale, anche se finalmente si sono decisi a lanciarmi la palla. I miei propositi sono sempre gli stessi, migliorare ancora. Quest’anno eravamo una new entry, il nostro non è stato un campionato bellissimo però ci è servito per fare esperienza e migliorare. Mi è piaciuto il livello molto più alto con un gioco completamente diverso dove si gioca veramente a football. Però l’anno prossimo dovremmo essere più preparati sia fisicamente, sia mentalmente”.

Walter Serra (Guardia Crusaders): “Almeno tre gare le abbiamo vinte, non è stato un bel campionato perché comunque siamo usciti sconfitti in partite che si potevano vincere. L’unica consolazione è che potendo contare sull’apporto di molti giovani, hanno avuto l’opportunità di crescere. Noi vecchietti abbiamo ripreso contatto con il football vero che conoscemmo tanti anni fa. Gli under 18 hanno fatto registrare degli ottimi miglioramenti e spero che si possano confermare nel prossimo campionato giovanile. Come “rookie della Lenaf non abbiamo sfigurato; tanto di cappello ai miei compagni che si sono allenati sempre con molta assiduità. Complimenti ai giovani, ai coach, a tutti quanti. Adesso ci prepariamo al meglio per la prossima stagione”.

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Gianluca Fois (Foto Giulia Congia)
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Simone Moccia  ha giovato come qb titolare (Foto Battista Battino)
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Walter Serra (Foto Battista Battino)
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Sergio Andrea Meloni soffre a bordo campo (Foto Giulia Congia)
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Una parte del pubblico di Terramaini (Foto Battista Battino)
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Andrea Lianas Superstar (Foto Battista Battino)

 

CALENDARIO GIRONE SUD SERIE A2 LENAF

11/03/2012
Legio XIII Roma – Bobcats Parma = 14 - 39
11/03/2012
Frogs Legnano – Crusaders Cagliari = 13 - 35
11/03/2012
Saints Padova - Grizzlies Roma = 07 - 20
11/03/2012
Angels Pesaro – Briganti Napoli = 14 - 16
18/03/2012
Crusaders Cagliari – Barbari Roma Nord = 00 - 14
18/03/2012
Grizzlies Roma - Legio XIII Roma = 36 - 00
25/03/2012
Barbari Roma Nord – Sharks Palermo = 36 - 07
01/04/2012
Legio XIII Roma - Briganti Napoli = 00 - 48
15/04/2012
Briganti Napoli - Crusaders Cagliari = 14 - 07
15/04/2012
Barbari Roma Nord - Grizzlies Roma = 07 - 10
22/04/2012
Legio XIII Roma - Barbari Roma Nord = 00 - 52
29/04/2012
Grizzlies Roma - Crusaders Cagliari = 33 - 08
29/04/2012
Barbari Roma Nord - Briganti Napoli = 28 - 20
05/05/2012
Briganti Napoli - Titans Romagna = 16 - 28
06/05/2012
Legio XIII Roma – Blaks Rivoli = 12 - 24
06/05/2012
Grizzlies Roma - Sharks Palermo = 15 - 00
06/05/2012
Barbari Roma Nord – Mastini Verona = 38 - 28
06/05/2012
Crusaders Cagliari – Red Jackets Lunigiana = 28 - 24
20/05/2012
Sharks Palermo - Briganti Napoli = 16 - 22
20/05/2012
Aquile Ferrara - Grizzlies Roma = 11 - 03
20/05/2012
Crusaders Cagliari – Guelfi Firenze = 10 - 28
20/05/2012
Angels Pesaro - Legio XIII Roma = 49 - 06
20/05/2012
Titans Romagna - Barbari Roma Nord = 44 - 14
26/05/2012
Red Jackets Lunigiana - Barbari Roma Nord= 24 -43
26/05/2012
Guelfi Firenze - Legio XIII Roma= 34 - 00
27/05/2012
Mastini Verona - Crusaders Cagliari= 15 - 06
27/05/2012
Briganti Napoli - Aquile Ferrara= 18 - 27
27/05/2012
Grizzlies Roma - Angels Pesaro= 41 - 14
03/06/2012
Crusaders Cagliari - Legio XIII Roma= 42 -00
03/06/2012
Briganti Napoli - Grizzlies Roma= 14 - 31

CLASSIFICA: Grizzlies Roma 10, Barbari Roma Nord 10, Briganti Napoli 8, Crusaders Cagliari 4, Legio XIII Roma 0.

 


Link Utili:
http://www.lenaf.it/
http://www.fidaf.org http://www.brigantinapoli.it/
http://www.romagrizzlies.com/
http://www.legio13roma.it/
http://www.frogslegnano.com/

Gipi Puggioni - Ufficio Stampa Crusaders Cagliari