ARRIVA UN ALTRO “QUARANTELLO”

21-2013-00

Anno V. Comunicato n. 22 del 13/04/2013

La gara più confortante rimane quella dell’esordio quando i Grizzlies si imposero con uno scarto di dieci punti. Poi sono arrivati i distacchi abissali che non sono mai scesi sotto i quaranta. Anche i Cardinals Palermo capovolgono il trend negativo che li aveva visti sistematicamente sconfitti negli ultimi precedenti. E lo fanno con grande professionalità, approfittando puntualmente degli errori avversari ma agendo anche con cognizione di causa contando su un collettivo assai nutrito. Nella lunga notte del rientro a casa, sospinti dalle onde del Mediterraneo che faranno più o meno ciondolare il traghetto Aurelia, i rattrappiti crociati avranno modo di rimestare con crudezza il dito nella piaga, cercando di comprendere le ragioni del quarto flop consecutivo in una stagione nata sotto una cattiva stella ma che al giro di boa può essere ancora migliorata.
La sfida del capoluogo siciliano si chiude dopo i primi venti minuti di gioco con una devastante razzia dei padroni di casa che infieriscono in tutte le circostanze che gli vengono permesse. Il cruccio più grande da parte del team campidanese è stato quello di aver concesso iarde su iarde attraverso gli errori più classici della disciplina: fumble, intercetti e snap troppo lunghi costituiscono purtroppo l’assortito campionario di cui non andare mai fieri quando si ritorna a testa china negli spogliatoi. Meno drammatica le ripresa delle ostilità con la difesa più guardinga e un attacco che realizza un touchdown con Matia Pisu pescato dal qb Sergio Andrea Meloni che poi suggerisce anche l’azione suppletiva che coinvolge Gianfranco Farris alla sua prima esperienza da ricevitore. Domenica prossima il calendario prevede finalmente una gara più abbordabile: il rilancio dei Crusaders potrebbe cominciare dalla sfida contro la Legio XIII di Roma.


Read more

LA FRANCHIGIA CHE EVOCA BEI RICORDI

21-2013-00

Anno V. Comunicato n. 21 del 12/04/2013

Un’altra ‘grande’ nel cammino stentato dei crociati. Aggettivo che per i Cardinals calza a pennello sia per ricordare trent’anni di onorata carriera nell’Italia della palla ovale, sia per onorare la conquista dello scudetto 2012 nel campionato Cif a 9. Come i Crusaders, anche i palermitani hanno voluto intraprendere vie nuove di sfogo approdando alla serie A2. Decisione che fino a questo momento ha premiato il coraggio dei bianco amaranto che dopo un esordio negativo contro i catanesi dell’ America Football Team (7 – 14), si sono prontamente ripresi sconfiggendo prima i Briganti Napoli (14 – 6) e poi i romani della Legio XIII (32 – 14 in trasferta). Il sodalizio sardo ha potuto assistere alla graduale crescita dei suoi prossimi avversari che lanciano e corrono a seconda della bisogna, facendo sistematicamente molto male alle difese avversarie. Nel 2010, anno dello scudetto crociato, i siciliani erano inclusi nello stesso girone dei rosso argento, ma allora la superiorità degli uomini allenati da Giacomo Clarkson apparve netta con successi in casa e in trasferta (48 – 20; 36 – 16). L’anno dopo le due contendenti si giocarono la finale di Conference e lo spettacolo non si fece attendere con una notturna palermitana che gli appassionati ricordano ancora per le emozioni che seppe regalare. Vinsero i Crusaders ma sul filo di lana con un significativo 54 a 48. Molti protagonisti di quell’intenso match non fanno più parte delle due rose ma il derby delle isole si preannuncia ricco di stimoli. Gli ospiti vorrebbero finalmente giocarsela ad armi pari ma il nuovo head coach Tony Simmons riconosce che non sarà facile: “I Cardinals sono una buona squadra – dice – ma noi ce la metteremo tutta per ottenere la prima vittoria stagionale”. Il pesante passivo subito dai Lions sembra ormai metabolizzato: “In questi giorni ho ritrovato i miei giocatori particolarmente motivati – continua l’ex professionista di Chicago – e non vedono l’ora di mostrare sul campo quello che di buono hanno appreso durante la settimana”. Per motivi legati ai trasporti il Luis Ribolla sarà in fermento dalla mattina di sabato: “Non credo che l’orario insolito condizionerà i giocatori – riflette Simmons – perché sono abituati ai continui mutamenti delle date e degli scenari”.

Read more

GIACOMO CLARKSON ABBANDONA, TONY SIMMONS È IL NUOVO ALLENATORE

19-00-2013

Anno V. Comunicato n. 20 del 08/04/2013

La vigilia dell’inedita sfida con il club più blasonato d’Italia viene scossa dalle dimissioni dell’head coach Giacomo Clarkson. “Motivi personali” dichiara il presidente Emanuele Garzia, ancora frastornato da questa improvvisa decisione. A quattro giorni dal match la dirigenza crociata ha ritenuto di porre rimedio al vuoto cretosi dando l’incarico a Tony Simmons che da gennaio stava ricoprendo il ruolo di allenatore dell’attacco crociato. E ieri pomeriggio a Terramaini anche i tifosi sono rimasti disorientati nel non vedere più sulla linea di bordo campo le tipiche pose dell’avvocato cagliaritano che ormai era diventato una colonna portante della squadra. Ha cominciato da giocatore, qualche campionato disputato, la decisione di diventare allenatore e poi le prime soddisfazioni da difensive coordinator nel campionato a 9 giocatori con la finalissima persa nel 2003 con i Guelfi a Firenze e il titolo dell’anno successivo battendo in finale i Red Jackets Sarzana. L’idillio con il club cagliaritano è proseguito con l’assunzione della carica di head coach sette anni fa. E anche in questo caso le soddisfazioni non sono mancate con lo scudetto del 2010 conquistato a Palermo e la finalissima (sempre nel cif9) persa per un punto l’anno successivo a Busto Arsizio contro le Aquile Ferrara. I simpatizzanti sperano che il suo sia solo un semplice arrivederci e non un abbandono definitivo.

Read more

SORBOLE, CI MANCAVANO ANCHE I LEGGENDARI LIONS

19-00-2013

Anno V. Comunicato n. 19 del 05/04/2013


Quella contro la nobile società bergamasca non è certo la partita ideale per provare l’auspicata fuoriuscita dalle acque limacciose in cui si è ingolfata la formazione allenata dall’head coach Giacomo Clarkson. Dodici Superbowl, il recente Italian Bowl targato Lenaf e per tre volte di seguito campioni d’Europa: questi gli esclusivi scettri di cui può andare fiera la Città benemerita del Risorgimento. Il pubblico che si assieperà sui gradoni dell’Eliseo Corona avrà l’onore di partecipare ad una sfida interdivisionale inedita ma con i pronostici che pendono completamente sul fronte lombardo: i re della foresta hanno totalizzato tre vittorie su tre, mentre i rosso argento devono fare i conti con un inizio che eufemisticamente può definirsi “in salita”, complici le sconfitte casalinghe con le romane Grizzlies e Barbari. Il responsabile dell’attacco cagliaritano Tony Simmons sa perfettamente a cosa andrà incontro: “Ci misureremo con una delle squadre più forti del campionato – dice – e per quanto riguarda il reparto offensivo dobbiamo sicuramente migliorare ma non c’è bisogno di rivoluzionarlo perché possiamo contare sull’apporto di due quarterback e di diversi talenti che possono fare la differenza, l’importante è che si dia il massimo”. Ma sul rientro del qb titolare Sergio Andrea Meloni, vittima di un infortunio nella gara d’esordio, non si hanno certezze anche se lo stesso regista ha detto di essersi rimesso a correre e di aver dato la sua disponibilità al coaching staff. Le reazioni dopo la pesante sconfitta patita dai Barbari sono state archiviate: “I giocatori ci hanno messo una pietra sopra e sono andati oltre – continua l’allenatore di Chicago – a noi dello staff tecnico non è restato altro che proseguire con il solito lavoro caratterizzato anche dall’apprendimento dei video della squadra che ci apprestiamo a sfidare”. Nella sua onorata carriera in NFL l’ex atleta professionista ha sicuramente attraversato dei momenti di scoramento dovuti a prestazioni incolori ma è riuscito sempre a coglierne il lato positivo: “Tutte le volte che ho espresso un gioco pessimo, ho sempre voluto soffermarmi sugli errori e migliorare – spiega Simmons – e ai ragazzi crociati sto cercando di trasmettere questo atteggiamento con in mente però sempre la partita futura, perché la stagione del football è lunga e tutto può succedere. L’importante è trarre giovamento dagli errori e non ripeterli più”. Il carismatico tecnico statunitense non si dimentica del pubblico dei Crusaders: “Venite a sostenere l’unica squadra isolana che gioca a Football Americano. Portate il vostro orgoglio e il vostro supporto. Abbiamo bisogno del vostro aiuto perché dovete diventare il nostro dodicesimo uomo sul campo”.

Read more

UNA GIORNATA DA DIMENTICARE, SUBITO!

17-2013-00

Anno V. Comunicato n. 18 del 25/03/2013


Nella giornata in cui i primi effetti climatici primaverili sono stati soffocati da un rigurgito della stagione fredda, i rosso argento hanno preferito emulare il passo del gambero, andando a sbattere rovinosamente sulla solidità collettiva dei campioni d’Italia in carica. L’unica attenuante dei padroni di casa è che nel reparto offensivo abbiano fatto a meno dei servigi del qb titolare Sergio Andrea Meloni: dopo l’esordio di due settimane fa ha riportato rottura del legamento collaterale mediale. Si prospettano almeno due settimane di stop forzato prima che possa riprendere a giocare. Ma questo non basta a giustificare la prova incolore offerta dai suoi compagni che contro i Grizzlies avevano mostrato più compattezza e voglia di combattere fino in fondo. Colpiti fulmineamente da una corsa di Di Giorgio, i cagliaritani sono apparsi subito imballati e non particolarmente reattivi alle sollecitazioni del coaching staff che a lungo si è sgolato per rinsavirli. Nel mentre i capitolini tramavano delle controffensive evidentemente insuperabili agli occhi della retroguardia locale che ha sempre trovato serie difficoltà nel bloccare le brillanti progressioni del qb Shaw e del runningback Di Giorgio. Anche il regista Matteo Todde appare meno brioso rispetto a due settimane fa: di sicuro pesa come un macigno la responsabilità di un compito così importante. Ma il pubblico ha capito e l’ha incoraggiato incessantemente. Quando Pistacchio intercetta un lancio e si avvia indisturbato verso la meta percorrendo oltre sessanta iarde si intuisce che i ragazzi dovranno sostenere un bell’esame di coscienza. Durante la pausa il presidente Emanuele Garzia amplifica il suo disappunto e prova a dare una nuova carica ai ragazzi. La ripresa comincia con una esaltante corsa di Nicolas Sialelli che si mangia circa settante iarde prima di superare la linea del touch down. Ma la crew arbitrale coordinata da Alberto Toscano ravvisa l’holding di un suo compagno e fa ripetere il primo down. Purtroppo quella del runningback rimane l’unica azione offensiva da annotare, prima che prima Di Giorgio e poi Shaw rendano ancora più funesta una delle giornate peggiori vissute dal clan crociato negli ultimi anni. Intanto si è rivisto lanciare anche il qb Simone Moccia.

Read more

NESSUNA PAURA CONTRO GLI SCUDETTATI

17-2013-00

Anno V. Comunicato n. 17 del 22/03/2013


Le riverenze sono d’obbligo, arrivano i campioni d’Italia in carica e per gli “ovalofili” accresce smisuratamente la prurigine da attesa. Entrambe le contendenti pagano un esordio negativo, rovinato da dei Grizzlies molto intraprendenti che hanno messo subito le cose in chiaro. Successivamente i Barbari capitolini hanno riversato tutta la rabbia in corpo nei confronti dei loro concittadini della Legio XIII facendo vedere un gioco a senso unico contrassegnato dalle infiltrazioni costanti del trittico d’attacco formato dal qb Shaw dal ricevitore D’Ottavi e dal runningback Di Giorgio. I crociati pagheranno cara l’assenza del qb Sergio Andrea Meloni, infortunatosi seriamente due domeniche fa e ancora impossibilitato a rientrare repentinamente in campo. Ma cresce la curiosità dei tifosi nel vedere la “riserva” Matteo Todde dare fluidità agli schemi cucinati dall’offence coordinator americano Tony Simmons. I laziali pagano invece un cambio generazionale che si è avviato subito dopo la conquista del quarto titolo nazionale Lenaf, ma il loro allenatore Manuel Schollmeier continua la sua politica incentrata sull’assimilazione di tre ruoli da parte di ogni giocatore, il che gli consente di colmare le zone scoperte. “Penso che non abbiano cambiato granché rispetto agli anni passati – rileva l’head coach cagliaritano Giacomo Clarkson - ci attendiamo un gioco fisico, senza particolari fronzoli, collaudato e ad alta efficacia. Non per nulla sono i campioni d'italia e sulla breccia da anni”. Ai rosso argento sono state date delle precise indicazioni alle quali si dovranno attenere per non essere sovrastati dagli ospiti: “La conoscenza dei fondamentali e delle caratteristiche dell'avversario a questi livelli è la prima condizione per una stagione vincente – rimarca l’avvocato coach - oltre che, non mi stancherò mai di ripeterlo, una condizione fisica ottimale. Se non si è su questa linea, si perde”. Inutile chiedergli la tattica nuda e cruda da mostrare durante il match, ma molto diplomaticamente Clarkson risponde così: “Faremo degli adattamenti alle caratteristiche dell'avversario, che sono assai differenti da quelle dei Grizzlies. Senza però stravolgere l'impianto di base”. Per il pubblico che si accosterà all’Eliseo Corona ci sarà il tradizionale show delle Red Flames Cheers e dagli spalti le musiche e i commenti della infallibile coppia formata da Carlo Caruana e Dario Mannoni.

Read more