PRONTI AD ACCOGLIERE I PELLEROSSA SCALIGERI

Il traguardo è a un passo, ma per agguantarlo servirà la partita perfetta. I Crusaders Cagliari si preparano al dentro o fuori più importante dell’anno, forti di una stagione regolare impeccabile e di un gruppo che ha dimostrato una compattezza granitica.
Sul sintetico del Crusaders American Football Field non ci sarà spazio per i calcoli: ogni singola yard conquistata sul terreno di gioco sarà il frutto di un lavoro metodico.

NOI siamo pronti (Foto Katia Boero)

La posta in palio è altissima. Il tabellone della North Conference, oltre alla sfida in Sardegna, metterà di fronte nell’altro scontro di cartello i Muli Trieste e i Wolverines Piacenza. Da questo doppio incrocio usciranno le due uniche pretendenti che si giocheranno l’accesso diretto alla finalissima nazionale.

La difesa di casa sarà chiamata a blindare la end-zone contro le incursioni nemiche per sbarrare la strada verso il turno successivo, permettendo all’attacco di manovrare con fluidità e controllare il cronometro. Il kickoff è ormai imminente: il pubblico è chiamato a raccolta per spingere le casacche biancorosseargento verso l’ultimo atto del torneo. La dirigenza sta limando gli ultimi dettagli organizzativi in vista di questo cruciale appuntamento casalingo.

Crusaders American Football fields (Foto Battista Battino)

Chi assisterà al match sulle tribune di Terramaini potrà seguire l’incontro accompagnato dal commento diffuso attraverso l’impianto audio dello stadio. L’analisi tecnica della gara sarà curata da Enrico Casciu, ex giocatore della squadra e ormai voce fissa delle sfide casalinghe crociate. In via del tutto eccezionale, al suo fianco, ci sarà Pietro Porcella, giornalista italo-americano e pioniere del windsurf in Sardegna, noto anche per essere il padre del campione mondiale di surf Francisco Porcella. Pietro romperà gli schemi della cronaca tradizionale per interagire direttamente con il pubblico, alternando pillole giornalistiche a interventi ironici e provocatori volti a creare momenti di assoluto divertimento.

In paglietta il commentatore Enrico Casciu (Foto Battista Battino)

Il presidente del sodalizio campidanese Emanuele Garzia inquadra con precisione il valore della sfida: “Non dico che sia la gara della vita, ma poco ci manca. Ci troviamo di fronte a un momento decisivo che richiede un equilibrio perfetto tra intensità agonistica e maturità tattica. Abbiamo conquistato il diritto di disputare questo turno grazie a un percorso netto di sei vittorie e zero sconfitte, ma ora dobbiamo giocare combinando cuore e testa: massima passione e spirito di sacrificio, ma anche la lucidità necessaria per gestire i momenti critici dell’incontro. Questa sfida rappresenta un’opportunità di riscatto. Dobbiamo fare tesoro dell’errore e della delusione subita a giugno dell’anno scorso proprio qui nel Crusaders American Football Field contro i Legionari Roma, trasformando quel fallimento passato in una base solida per il successo presente, senza sprecare nulla del grande lavoro fatto finora”.

Emanuele Garzia (foto Katia Boero)

Un cammino sportivo e organizzativo che poggia sulla solidità dei propri sostenitori economici, con la franchigia che condivide quotidianamente i propri obiettivi con una collaudata rete di partner: dall’efficienza che il Gruppo ABBI esprime attraverso l’insegna CRAI, abbinata al team nelle sfide più importanti, fino alla spinta dinamica di marchi come McWatt e Steva Srl. Una sinergia societaria che si completa con il supporto dell’Agenzia Funebre Leonori, la collaborazione di Diva Salotti e l’apporto del Ristorante Sa Baracca, tutti uniti per garantire alle maglie d’argento le risorse necessarie a puntare ai vertici della categoria.

Ristoro caschi (Foto Katia Boero)

9FL – NINE FOOTBALL LEAGUE 2026 FIDAF

SEMIFINALI DI CONFERENCE

CAGLIARI –Crusaders American Football Field – Via Cesare Cabras – 13/06/2026 – Ore 20:00

CRUSADERS CAGLIARI      

REDSKINS VERONA           

UN AVVERSARIO INEDITO DAL PASSATO SCUDETTATO

I Redskins Verona si presentano come un avversario nuovo per i Crusaders, dato che non esistono precedenti ufficiali tra le due franchigie. La terra scaligera evoca comunque ricordi precisi in via Cesare Cabras: in passato i crociati hanno affrontato due volte l’altra formazione veneta, i Mastini, in altrettante trasferte terminate con un doppio stop. Il football americano all’ombra dell’Arena affonda le radici nei primi anni ottanta con la nascita dei Redskins, fondatori del movimento cittadino nel 1981, a cui si sono affiancati successivamente i Mastini nel 2005.

Sguardi da Pellerossa (Foto Massimo De Marco)

Questo legame ideale con Verona tocca l’esperienza sul campo dei pionieri del movimento sardo. “I Redskins da noi per la prima volta sono un’emozione particolare”, conferma Domenico “Mimmo” Trudu, ex giocatore e oggi collaboratore dello staff biancorossoargento come addetto alla catena e countdown. “Prima ancora che nascesse il football a Cagliari, lasciai l’isola per il servizio militare a Verona. Cercai subito il loro campo d’allenamento: stavano fondando l’Under 20 e mi unii a loro il giorno dopo, arrivando in pochi mesi alla prima squadra. Nel 1986 rientrai in Sardegna e da allora la mia maglia è stata solo quella dei Crusaders, ma una parte del cuore è rimasta legata a quell’esperienza indimenticabile”.

Mimmo Trudu e SAM Meloni (Foto Battista Battino)

Il palmarès degli ospiti racconta di un passato glorioso: un Silverbowl di Seconda Divisione conquistato nel 1986 contro i Dolphins Ancona, tre Rose Bowl nel football femminile vinti in coalizione sotto l’insegna One Team (2015, 2016 e 2017) e soprattutto il titolo di campioni d’Italia della categoria conquistato nel 2019 al termine di una stagione perfetta.

I padroni di casa rispondono esibendo un percorso ricco di traguardi. La squadra cagliaritana ha infatti alle spalle quattro finali nazionali: i due titoli italiani vinti nel 2004 nel Ninebowl contro i Red Jackets Sarzana (dopo aver superato i Barbari Roma Nord nella finale della Central Southern Conference) e nel 2010 a Palermo contro gli Islanders Venezia, a cui si aggiungono i secondi posti del 2003 a Firenze e del 2011 allo Stadio Carlo Speroni di Busto Arsizio.

Spiccato senso identitario (Foto Battista Battino)

Il cammino dei veneti in questo campionato conferma la quadratura del club, certificata dal secondo posto nel Girone B con quattro vittorie e due sole sconfitte rimediate contro i Thunders Trento. La squadra poggia su una linea d’attacco pesante e fisica, che vede schierati elementi d’esperienza come Filippo Cristanini, Alberto Luise e Iacopo Meoni, fondamentali nel garantire protezione e aprire i varchi per il gioco di corsa. Il netto 40-0 imposto agli Hurricanes Vicenza a San Giovanni Lupatoto fotografa la forza di una difesa aggressiva e l’efficacia di un reparto offensivo che ha trovato nuova linfa nell’inserimento delle giovani leve.
Nelle ultime uscite i veronesi hanno viaggiato a medie superiori ai quaranta punti a partita, per poi dominare i Gorillas Varese nel turno di Wild Card con un netto 46-21. I Crusaders troveranno a Cagliari un gruppo quadrato, molto orientato sulle corse e con l’entusiasmo tipico di chi non ha nulla da perdere.

Attratti dall’obiettivo di Battista Battino)

A fare il punto della situazione in casa bianco-rosso-argento a pochi giorni dal kickoff è l’head coach dei Crusaders, Joe Tricario. Tre settimane di sosta hanno permesso al gruppo di ricaricare le batterie e focalizzarsi sul prossimo, decisivo ostacolo. “Inizialmente ci siamo concentrati sul recupero fisico” – esordisce il tecnico statunitense – “per poi avviare una prima preparazione mirata sui nostri possibili avversari. Il lavoro svolto in anticipo ci ha trasmesso ottime sensazioni”.

Nostalgie Lazio Marines con Joe Tricario e Michele Gasparini (Foto Battista Battino)

Sulla strada dei sardi ci saranno i Redskins, una franchigia inedita per l’allenatore: “Non ho precedenti esperienze contro di loro. Stando a quanto raccolto, sono una squadra ottimamente allenata e che al momento sembra viaggiare a pieno regime”.

Il fattore decisivo per questa semifinale potrebbe essere la profondità del roster, che si presenta all’appuntamento nelle migliori condizioni possibili: “Per la prossima partita avremo quasi tutti i nostri giocatori nuovamente a disposizione e in perfetta salute”, conferma Tricario, che poi svela i dettagli del lavoro dietro le quinte insieme allo staff tecnico: “La nostra routine include lo studio approfondito dei video degli avversari. Analizziamo come accoppiarci al meglio in campo e poi iniziamo a lavorare sulla strategia pura, lavagna alla mano, schematizzando attacco e difesa”. Un lavoro sinergico che poggia anche sul supporto costante del management societario: “La nostra dirigenza sta facendo un lavoro straordinario per i giocatori e per tutto lo staff”.

Nicola Polese, Walter Serra e tanti ragazzi (Foto Battista Battino)

Domenica il fattore campo di Terramaini giocherà un ruolo chiave, ma l’head coach analizza la questione da una doppia prospettiva, sia ambientale, sia tecnica: “Il campo di casa è un vantaggio reale, a patto che i nostri tifosi accorrano in massa come hanno fatto finora in questa stagione. Ma c’è di più: giocare la partita sul terreno in cui ci alleniamo quotidianamente, e fuori dal torrido sole del mezzogiorno cagliaritano, ci garantirà benefici non indifferenti”.

Joseph Antony Tricario (Foto Battista Battino)

Infine, un invito accorato a tutta la città, con un occhio di riguardo per chi si avvicina al football americano per la prima volta: “Oltre a quanto mostrato di buono nella stagione regolare, il nostro club offre ai nuovi arrivati spiegazioni dettagliate sullo svolgimento del gioco e sulle sue regole. Chi invece ci conosce già sa bene che portiamo in campo un football elettrizzante, per cui vale la pena farsi sentire e urlare sugli spalti. Non vediamo l’ora di vedere una splendida cornice di pubblico!”.

I CRUSADERS 2026

DIFESA

Riccardo Melis (numero maglia1, ruolo defensive back), Michele Zedda (6, defensive back), Michele Obinu (7, defensive back), William Badas (11, defensive back), Michele Meloni (19 defensive back), Roberto Agnesa (21, defensive back), Karim Farouk Omar (24, defensive back), Samuel Delaconi (25,defensive back), Fabio Matta (28, defensive back), Gianfranco Farris (32, defensive back), Riccardo Tocco (33, defensive back)).

Jacopo Felice Rubechini (3,linebacker), Stefano Murgia (8, linebacker), Giacomo Usai (34, linebacker). Giuseppe D’Angelo (45, linebacker), Federico Spiga (54, linebacker), Davide Francesco Zedda (62, linebacker), Francesco Floris (63, linebacker), Federico Serra (85, linebacker), Michele Porceddu (92, linebacker),

Luca Pacinotti (13, defensive lineman), Calemme Antonio (47, defensive lineman), Paolo Hadi Sitzia (75, defensive lineman), Emil Nabil Mokhtar Ashak (64, defensive lineman), Mohamed Ashref Alsrar (95, defensive lineman), Alexander Teall Skye (98, defensive lineman), Riccardo Loddo (99, defensive lineman)

Intimamente allenati (Foto Katia Boero)

ATTACCO

Lorenzo Pastorino (5, running back), Federico Saba (20, running back), Riccardo Pili (22, running back), Francesco Loche (23, running back), Davide Anedda (40, runningback).

Luigi Alessandro Pisu (60, offensive lineman), Nicola Fadda (66, offensive lineman), Marcello Mele (68, offensive lineman), Jonathan Fabrizio Deiana (69, offensive lineman), Niccolò Cancedda (70, offensive lineman), Ivano Pili (77, offensive lineman), David Israel Moquillaza Pumarayme (78, offensive lineman), Mauro Gandini (79, offensive lineman).

Antonio Ghiani (7, wide receiver), Filippo Dedoni (9, tight end), Federico Dessì (14, wide receiver), Michele Valentino Scano (18, wide receiver), Siro Lauchlan Thomas Meloni (80, wide receiver), Filippo Pitzeri (81, wide receiver), Edoardo Stara (94, tight end), Massimiliano Mandas (88 wide receiver).

Lorenzo Piva (10, quarterback),

Eleganza da qb con Lorenzo Piva (Foto Battista Battino)

COACHES

Head coach: Joseph Antony Tricario

Offensive Coordinator: Joseph Antony Tricario

Defensive Coordinator: Nicola Polese

Special Teams – Wide Received coach: Matia Pisu

Defensive Line coach: Antonio Nicolli

Running Back – Wide Received coach: Efisio Melis

Offensive Lineman coach: Walter Serra

Defensive Back Coach: Andrea Antonino

Amarcord con i coach SAM Meloni, Matia Pisu, Efisio Melis (Foto Battista Battino)

DIRIGENZA

Presidente: Emanuele Garzia

Vice presidente: Sergio Andrea Meloni

Vice presidente: Giuseppe Marongiu

Dirigente: Antonio Nicolli

Dirigente/Fotografo: Giulia Congia

Dirigente/Magazziniere: Matia Pisu

Dirigente: Stefano Murgia

MEDICO

Marcello Saba

FISIOTERAPISTA

Stefano Coni

SCORER

Alessandro Picciau:

Aldo Palmas:

STAFF SOCIETARIO

Battista Battino: Fotografo/Grafico

Aldo Luchi: Catena

Mimmo Trudu: Catena

Roberto Zedda: Catena

Alberto Cannas: Addetto alle riprese

LA STORIA DEI CRUSADERS ATTRAVERSO I QUARTI DI FINALE O SEMIFINALI DI CONFERENCE

Nel football a nove, lo scoglio della terzultima partita prima del Bowl rappresenta da sempre lo spartiacque della stagione. Dal 1990 a oggi, la franchigia ha affrontato questo dentro o fuori per nove volte complessive, muovendosi attraverso diverse sigle federali in un’epopea fatta di trasferte infinite e battaglie sul campo.

Si attende Lorenzo Pastorino al varco(Foto Battista Battino)

Nel 2003, sotto l’egida della Nine League NFLI, arrivò l’impresa più importante dell’epoca. La formula del campionato prevedeva direttamente l’ingresso alle semifinali che poi proiettarono la franchigia isolana verso il primo bowl, perduto, della loro storia.

L’anno successivo, nello stesso torneo, i Crusaders si imposero ai quarti di finale sui Longhorns Grosseto per 8-0, risultato che spalancò la strada verso il primo titolo nazionale della società.

Nel 2005, nel rinnovato campionato a 9 della NFLI, nuova sfida ai quarti di finale contro i Longhorns, con i toscani nuovamente sconfitti all’over time.

Si assisterà ad un altro maestyoso ingresso in campo (Foto Battista Battino)

Ancora NFLI l’anno successivo, quando la geografia della post-season si spostò in Puglia. Il tabellone dei playoff impose ai Crusaders lo stop a Bari contro i Wild Boars per 32-30, al termine di una sfida accesissima e decisa tra le polemiche solo nei secondi finali.

La vendetta sportiva si consumò nel 2010 sullo stesso terreno, ma stavolta il campionato ha cambiato sigla in F9 FIDAF: i Crusaders bloccarono ogni sorpresa imponendosi per 23-14, superando il turno e ponendo le basi per il secondo trionfo tricolore della propria storia.

Nel 2011, la terzultima sfida si giocò invece in casa, dove venne archiviata la pratica Patriots Bari con un netto 32-6.

Con la nascita della moderna 9FL, questo specifico gradino dei playoff – denominato indifferentemente quarto di finale nazionale o semifinale di conference – è diventato il fulcro della stagione. Nel giugno 2024, i Crusaders hanno superato lo scoglio espugnando il campo dei Legionari Roma per 25-22, arrestando poi la corsa nel turno successivo a Catania. Lo scenario si è ripetuto a campi invertiti nel giugno 2025: sul sintetico di Terramaini l’accesso alla finale è sfuggito proprio in semifinale di conference, con i Legionari Roma capaci di vendicarsi e imporsi per 41-32.

Gioia a caldo (Foto Battista Battino)
  • 2003 – Quarto di Finale Nazionale
    Qualificata direttamente alla semifinale
    Esito: Vicecampioni d’Italia (Sconfitta nel Nine Bowl)
  • 2004 – Semifinale di Conference
    Sfida: Crusaders Cagliari – Longhorns Grosseto 08 – 00
    Esito: Campioni d’Italia
  • 2005 – Quarto di Finale Nazionale
    Sfida: Crusaders – Longhorns Grosseto 26-20 ot
    Esito: Eliminati in semifinale
  • 2008 – Quarto di Finale Nazionale
    Sfida: Wild Boars Bari – Crusaders Cagliari 32 – 30
    Esito: Eliminati ai Quarti
  • 2010 – Quarto di Finale Nazionale
    Sfida: Wild Boars Bari – Crusaders Cagliari 14 – 23
    Esito: Campioni d’Italia
  • 2011 – Quarto di Finale Nazionale
    Sfida: Crusaders Cagliari – Patriots Bari 32 – 06
    Esito: Vicecampioni d’Italia (Sconfitta nel Nine Bowl)
  • 2024 – Semifinale di Conference
    Sfida: Legionari Roma – Crusaders Cagliari 22 – 25
    Esito: Eliminati in Finale di Conference
  • 2025 – Semifinale di Conference
    Sfida: Crusaders Cagliari – Legionari Roma 32 – 41
    Esito: Eliminati in Semifinale di Conference
  • 2026 – Semifinale di Conference
    Sfida: Crusaders Cagliari – Redskins Verona (13 Giugno)
    Esito: Campionato in corso

CALENDARIO 9FL – NINE FOOTBALL LEAGUE 2026 GIRONE C

15 marzo 2026Legionari Roma – Gladiatori Roma07 – 06
15 marzo 2026Mavericks Roma- Crusaders Cagliari00 – 55
28 marzo 2026Gladiatori Roma – Mavericks Roma50 – 00
29 marzo 2026Crusaders Cagliari – Legionari Roma41 – 06
19 aprile 2026Gladiatori Roma – Crusaders Cagliari20 – 41
19 aprile 2026Legionari Roma – Mavericks Roma13 – 40
02 maggio 2026Crusaders Cagliari – Mavericks Roma26 – 06
02 maggio 2026Gladiatori Roma – Legionari Roma34 – 07
16 maggio 2026Mavericks Roma – Gladiatori Roma26 – 13
17 maggio 2026Legionari Roma – Crusaders Cagliari00 – 42
23 maggio 2026MavericksRoma – Legionari Roma46 – 00
24 maggio 2026Crusaders Cagliari – Gladiatori Roma48 – 00

CLASSIFICA: CRUSADERS 6-0; MAVERICKS 3-3; GLADIATORI 2-4; LEGIONARI 1-5;

SEMIFINALI – NORTH CONFERENCE

13/06/2026Crusaders Cagliari – Redskins Veronah. 20:00
13/06/2026Muli Trieste – Wolverines Piacenzah. 20:00

SEMIFINALI – SOUTH CONFERENCE

13/06/2026Honey Badgers Formigine – Tfu Pisa            
13/06/2026Navy Seals Bari – Chiefs Ravennah. 15:00

E’ possibile seguire i Crusaders su Facebook Instagram e nella pagina web www.crusaders-cagliari.it